
Maiopi,
detto anche Piper Maiopi, è uno sceriffo dai lunghi
baffi neri a cui viene affidata la difesa di una movimentata città
del West,
nonostante
sia affetto da una marcata miopia che, inesorabilmente,
lo
caccia nelle situazioni più impensabili
originando
divertentissime gag.
Gag
che, in alcuni casi, non necessitano neppure del supporto del
testo per strappare una risata al lettore, come dimostrano i retrocopertina
del
tascabile
“Oscar” (un esempio è qui accanto) ,
dove
il simpatico sceriffo ne è spesso il protagonista.
Proprio
su “Oscar, dell’editore
Fasani, a
partire dal 1960 vengono
pubblicate
queste avventure,
ritmate
da un susseguirsi di disguidi causati dai problemi di vista di
Maiopi. Troviamo così il valente (si fa per dire) sceriffo
intento a puntare la pistola contro un cactus, scambiandolo per
il ricercato Miguel, o a saltare sulle spalle di un cowboy,
convinto
di cavalcare il suo destriero. Per rendere la serie ancora più
comica, Bottaro ha pensato di affiancare ad un personaggio ‘cieco
come una talpa’ un assistente
ovviamente
‘sordo come una campana’,
Mac Namara:
complice una
sfacciata fortuna,

i
due, insieme, riescono comunque a superare gli inevitabili pericoli
a cui vanno incontro, uscendo incredibilmente illesi da ogni avventura.
Anche Maiopi, seguendo le sorti di altri personaggi Bottariani,
valicherà
le Alpi
per raggiungere la Francia con storie, la cui realizzazione, non
di rado, viene affidata agli amici-colleghi che collaborano con
il Maestro nei momenti di intensa attività. Si arriva così
al 1999, quando Luciano Bottaro ‘ripesca’ dai suoi
cassetti lo sceriffo Maiopi per riproporlo su “Pon Pon Annual”,
con nuove avventure altrettanto divertenti.