<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>funghi nei fumetti Archivi - Luciano Bottaro cartoonist</title>
	<atom:link href="https://www.lucianobottaro.it/tag/funghi-nei-fumetti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lucianobottaro.it/tag/funghi-nei-fumetti/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Nov 2021 15:12:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lucianobottaro.it/wp-content/uploads/2018/03/favicon-150x150.jpg?v=1706122388</url>
	<title>funghi nei fumetti Archivi - Luciano Bottaro cartoonist</title>
	<link>https://www.lucianobottaro.it/tag/funghi-nei-fumetti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Pon Pon</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[fra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 18:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[storia del fumetto bottariano]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[funghi nei fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[fungo antropomorfo]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi Bottaro]]></category>
		<category><![CDATA[Pon Pon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=3293</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un delicato universo completamente popolato da una corte di funghi antropomorfi fa da scenario alle avventure di Pon Pon, un candido e gentile funghetto umanizzato, sempre disponibile a dare una mano e qualche buon consiglio al prossimo. Concepito dalla magica matita di Luciano Bottaro all&#8217;ombra...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/">Pon Pon</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un delicato universo completamente popolato da una corte di funghi antropomorfi fa da scenario alle avventure di Pon Pon, un candido e gentile funghetto umanizzato, sempre disponibile a dare una mano e qualche buon consiglio al prossimo. Concepito dalla magica matita di Luciano Bottaro all&#8217;ombra della caserma di Orvieto, dove sta svolgendo il servizio militare,<span id="more-3293"></span> il nuovo <em>character</em> vede per la prima volta la luce sul primo numero del 1955 del settimanale <strong><em>Lo Scolaro</em></strong> con il nome di Sor Funghetto: si tratta di una storia per immagini con una didascalia sottostante in versi. Una formula ben presto abbandonata in favore della classica struttura a strisce e a <em>gag</em>, immediatamente tradotta anche in Francia dove viene pubblicata sul periodico <strong><em>Roi de Pique</em></strong> con il nome di Pon Pon le champignon, in italiano diventato, semplicemente, Pon Pon.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il passare degli anni il nuovo personaggio si circonda di amici, parenti e conoscenti (tutti funghi, <em>of course</em>) come il pestifero nipote Pestello, sempre pronto a far ricadere sul tenero parente la colpa dei disastri da lui causati, oppure il burlone Agostino, l&#8217;immancabile pirata Testanera, il brigante Sparatrombone, e poi ancora Flip, Glop, Arabella, Colombina, Tap e chi più ne ha più ne metta. Una corte di comprimari che arricchisce enormemente la serie che, dopo anni di alti e bassi, trova una seconda giovinezza a partire dal 1971, quando viene pubblicato dal <strong><em>Giornalino</em></strong>, prima sotto forma di storie complete, quindi, a partire dal 1982, come tavole autoconclusive.</p>
<div style="width: 224px" class="wp-caption alignright"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.lucianobottaro.it/img/img-jpg/cover/pon.jpg" alt="una copertina del Giornalino" width="214" height="276" /><p class="wp-caption-text"><br />una copertina del Giornalino</p></div>
<p style="text-align: justify;">Insaccato in una tutina rossa, il simpatico funghetto vive in un microcosmo dove in tutto sembra tranquillo, lento, rilassato, dove la calma di fondo è accompagnata da un tratto dolce, pieno di curve, dai colori tenui, mai sgargianti: un&#8217;ambiente da fiaba, dunque. Ma come accade con le favole più riuscite, tutto questo è solo un&#8217;apparenza, una scusa narrativa, una sottile cortina di fumo, sgombrata la quale ognuno di noi può chiaramente vedere che Bottaro sta parlando di noi, del nostro mondo, dei nostri pregi (pochi) e dei nostri difetti (troppi).</p>
<p style="text-align: justify;">Un mondo dove la gentilezza, la disponibilità, la bontà di Pon Pon sono messe a dura prova quasi ogni istante. Attenzione, però, nessun nemico a tutto tondo, nessun <em>villain</em> stile Sua Ventripotenza, nessun <em>fou savant</em> degno di questo nome trama contro il nostro amico; la minaccia più incombente – e dunque più pericolosa – è invece la furbizia, l&#8217;egoismo e la cattiveria del quotidiano che ognuno di noi è capace di esercitare troppo spesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ognuno di noi, tranne naturalmente Pon Pon. Al contrario, come niente fosse lui non demorde, non si scoraggia, ma continua a dare agli altri la sua amicizia e la sua disponibilità, guardando il mondo attraverso le lenti di un inguaribile ottimismo, trasmettendoci in ogni riquadro simpatia, felicità e candore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma anche tanta rabbia, diciamocelo pure. Eh già, perché a volte verrebbe voglia di vederlo meno ingenuo, più scaltro; verrebbe voglia di avvertirlo: «<em>Ehi Pon Pon, attento! Svegliati, perché quel fungo è velenoso, proprio come quel mio collega d&#8217;ufficio! Non dargli retta, ti vuole fregare, il suo è solo un atteggiamento interessato!</em>».</p>
<div style="width: 180px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" src="https://www.lucianobottaro.it/img/img-gif/char/ponpon/pon.gif" alt="un Pon Pon augurale" width="170" height="245" /><p class="wp-caption-text"><br />un Pon Pon augurale</p></div>
<p style="text-align: justify;">Ma poi non lo facciamo, preferiamo vedere come va a finire, leggiamo con apprensione la vignetta vicina, e poi quella dopo, e quella dopo ancora – «<em>Forse questa è la volta buona</em>» –, fino all&#8217;inevitabile amara conclusione. Che, ammettiamolo, dopo un attimo di tristezza – a ben pensarci – ci conforta, perché non c&#8217;è nulla come le sconfitte e le delusioni degli altri che ci fa sentire meno soli, meno vulnerabili in questo universo a tinte fosche.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo Luciano Bottaro lo sa alla perfezione, perché conosce così bene l&#8217;animo umano che tutta la sua opera sembra, a volte, essere un riuscito tentativo di esorcizzare tutto quello che di negativo c&#8217;è in esso. Una sorta di artistica e frenetica autoanalisi che in Pon Pon raggiunge, nella sua sintesi grafica e concettuale e nel suo gioco di delicati (ma solo in apparenza) contrasti, il punto forse più alto di un&#8217;opera ultracinquantennale. Una serie che a ben guardare, vuole dunque essere una satira feroce dei difetti umani.</p>
<p style="text-align: justify;">Una serie, non a caso, che è stata tra le più amate da Bottaro stesso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/">Pon Pon</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
