Il 9 dicembre, a coronamento di un anno che ha visto Luciano Bottaro protagonista di alcune edizioni speciali disneyane, è uscito un volume che raccoglie tutte le storie appartenenti al “ciclo carolingio” dell’autore, ispirato all’ Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo.

L’albo è la settima uscita di Disney Special Books, edita da Panini Comics, una collana che ripropone, in versione integrale, storie di uno stesso autore legate tra di loro dal tema, o dalla presenza del personaggio principale, in questo caso Paperino il Paladino.
Il volume, curato da Francesca Agrati, si presenta con copertina telata e inserti in oro e in 270 pagine a colori narra le avventure di Paperino calato nel Medioevo in veste di prode cavaliere, grazie all’intervento della simpatica strega Nocciola.

La storia di apertura è quella che dà il titolo alla serie, Paperino il paladino scritta e disegnata da Bottaro, con l’ausilio di Carlo Chendi alla sceneggiatura che è anche l’ideatore dei dialoghi in italiano arcaico, in cui per la prima volta Paperino indossa i panni del paladino e insieme al suo fidato scudiero Ciccio scorta Madonna Paperina a Portus Delfini, ossia Portofino, dove deve affrontare i pirati saraceni.

Bottaro è invece autore unico delle due avventure che seguono: Paperin Furioso in cui Paperino e Ciccio vengono trasportati da Nocciola ai tempi di Papero Magno e Paperino, come l’Orlando Furioso di Ariosto, perde il senno quando scopre che la donna amata è stata data in sposa a Ciccio; Paperino e il tesoro di Papero Magno, ambientato questa volta in una Paperopoli medievale in cui i protagonisti sono impegnati al recupero del tesoro di Papero Magno.

In chiusura Paperino e Paperotta realizzata a più di trent’anni di distanza dal primo episodio della saga, dove ritornano tutti i personaggi delle avventure precedenti affiancati da creature immaginarie che hanno caratterizzato l’ultimo periodo artistico dell’autore.
Per quanto riguarda la sceneggiatura, accanto al nome di Bottaro,compare quello di Alberto Autelitano, uno dei tanti giovani passati dallo studio dell’autore per ricevere consigli e suggerimenti per intraprendere il mestiere del fumettista.

Il volume contiene una prefazione di Carlo Chendi, scritta poco tempo prima della sua scomparsa e un’intervista alla figlia Annabella.