Dopo Fort Express e Piper Maiopi, pubblicati rispettivamente nel 2022 e nel 2026, la casa editrice Allagalla chiude il trittico dedicato all’umoristico west di Bottaro con Pop & Fuzzy, una serie creata dall’autore a metà degli anni Cinquanta e pubblicata per la prima volta su Pepito, edito da Alpe.

I protagonisti sono due vagabondi con un sogno nel cassetto: diventare banditi temuti e rispettati come il famigerato Joe Mustakio. Peccato che la loro bontà d’animo continui a mettergli i bastoni tra le ruote, costringendoli a finire sempre dalla parte della legge.

Dopo il loro debutto in Italia, Pop & Fuzzy varcano il confine e arrivano in Francia, dove vengono ribattezzati Pop & Pap per essere pubblicati su varie testate della casa editrice Sagédition.

Le prime avventure sono interamente scritte e disegnate da Bottaro, ma, con l’intensificarsi del lavoro, si rende necessaria la collaborazione dei colleghi Giulio Chierchini, Marco De Sogus e Guido Scala, che lo affiancano saltuariamente fino al 1960. In questo periodo, le storie vengono realizzate a quattro mani con l’autore, rendendo spesso arduo distinguere il tratto dell’uno da quello dell’altro.

La serie, dopo una pausa di tre anni, viene ripresa dal 1963 al 1966 dai colleghi di Bottaro, in particolare da Guido Scala, che disegna le storie, in parte, scritte da Carlo Chendi.

Per rendere il volume più snello, come già successo per Fort Express, si è deciso di tralasciare quest’ultima parte della produzione, per proporre solo le storie di “puro” Bottaro e quelle in cui si percepisce la mano dell’autore, in fase di disegno o di ripasso. Nel sommario compaiono anche quattro avventure stampate solo in Francia e inedite in Italia.

La mancanza della maggior parte delle tavole originali ha comportato un lungo e difficoltoso lavoro di restauro da parte dei grafici, che hanno dovuto lavorare su scansioni ricavate da giornalini dell’epoca, in piccolo formato, dove venivano stampate con un’alternanza di pagine a colori e in bianco e nero.

Il risultato è un libro cartonato di 180 pagine, in bianco e nero, che mostra l’evoluzione del tratto di Bottaro nell’arco di soli quattro anni, fino ad arrivare alla piena maturità con la storia conclusiva, Il lavoro è la libertà.
È curioso notare anche come il segno e le proporzioni dei personaggi cambino quando intervengono gli altri autori già citati.

Come per i volumi precedenti, l’editoriale è affidato a chi ha percorso un tratto di strada con Luciano Bottaro, in ambito professionale o privato: entrambe le cose nel caso di Enzo Di Marciante, che ha condiviso con lui cinquant’anni di lavoro e amicizia e ha accettato di introdurci nel mondo di Pop&Fuzzy.

Il volume è stato presentato in anteprima nell’ambito di Rapalloonia dai curatori Roberto Guarino e Matteo Pollone, che insieme al compianto Luca Boschi hanno ideato e pianificato l’intero progetto, e sarà presto in vendita sul sito di Allagalla, nelle librerie e nelle varie fiere fumettistiche.

In dettaglio:

Dimensioni: cm. 20 x cm.30
Lingua: italiano
Copertina: morbida
Pagine:180 b/n

Prezzo: € 18,00