<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Giornalino Archivi - Luciano Bottaro cartoonist</title>
	<atom:link href="https://www.lucianobottaro.it/tag/il-giornalino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lucianobottaro.it/tag/il-giornalino/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 Nov 2024 14:11:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lucianobottaro.it/wp-content/uploads/2018/03/favicon-150x150.jpg?v=1706122388</url>
	<title>Il Giornalino Archivi - Luciano Bottaro cartoonist</title>
	<link>https://www.lucianobottaro.it/tag/il-giornalino/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Pinocchio edizioni Rizzoli-Lizard</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2024/10/25/pinocchio-edizioni-rizzoli-lizard/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2024/10/25/pinocchio-edizioni-rizzoli-lizard/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annabella Bottaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2024 13:32:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disegni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[ristampe]]></category>
		<category><![CDATA[storia del fumetto bottariano]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Collodi]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[La Forgia Pasquale]]></category>
		<category><![CDATA[La Forgia Roberto]]></category>
		<category><![CDATA[Masini Beatrice]]></category>
		<category><![CDATA[Pinocchio]]></category>
		<category><![CDATA[Pinocchio Bottaro]]></category>
		<category><![CDATA[Rizzoli-Lizard]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=6083</guid>

					<description><![CDATA[<p>A due anni dall&#8217;uscita in Francia del volume da collezione edito da Editions Caurette , il Pinocchio di Luciano Bottaro ritorna anche nelle librerie italiane con un&#8217;edizione tutta nuova curata da Pasquale La Forgia (Editor) e Roberto La Forgia (Graphic Designer) per Rizzoli Lizard. Il...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2024/10/25/pinocchio-edizioni-rizzoli-lizard/">Pinocchio edizioni Rizzoli-Lizard</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A due anni dall&#8217;uscita in Francia del volume da collezione edito da <a href="https://www.liberdistri.com/fr/tirages-de-luxe/427-bottaro-pinocchio-tirage-de-luxe-9791096315611.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Editions Caurette</strong></a> , il<strong> Pinocchio</strong> di Luciano Bottaro ritorna anche nelle librerie italiane con un&#8217;edizione tutta nuova curata da <em>Pasquale La Forgia</em> (Editor) e <em>Roberto La Forgia</em> (Graphic Designer) per <a href="https://www.rizzolilibri.it/" target="_blank" rel="noopener">Rizzoli Lizard.</a></p>
<p>Il libro ripropone la storia pubblicata per la prima volta nel 1981, a puntate, su <em>Il Giornalino </em>e successivamente (1995) raccolta in unico volume, con copertina di <em>Alarico Gattia</em>, sempre da <em>Edizioni San Paolo</em>, ma in più ci sono tante novità a partire dalla colorazione.<br />
Bottaro, infatti, ha sempre sostenuto che la sua versione dell&#8217;opera di <em>Carlo Collodi</em> era stata pensata per il colore, tanto che aveva allegato ad ogni tavola originale in b/n, una carta velina con dettagliate indicazioni di colore per la stampa. Si sa che colorare un&#8217;intera storia richiede tempo e denaro, motivo che ha scoraggiato chi, in questi anni, ha mostrato interesse per una ristampa.<br />
Non è stato così per Roberto e Pasquale La Forgia che hanno accettato con entusiasmo e professionalità la sfida e, partendo dalla scansione delle tavole originali, hanno colorato tutte le pagine seguendo le indicazioni a pastello dell&#8217;autore con un occhio anche ai colori delle illustrazioni successive, più vivaci e pieni, riuscendo così a raggiungere un compromesso e proporre una colorazione più attuale e di gusto.</p>
<p>Con <em>&#8220;Il legno e la ciccia&#8221;, </em>la scrittrice <em>Beatrice Masini</em>, una delle massime esperte in letteratura per ragazzi, introduce in maniera chiara e coinvolgente, nel mondo &#8220;pinocchiesco&#8221; di Bottaro invogliando il lettore a proseguire la scoperta del libro che incomincia con la storia a fumetti. Seguono alcune note della Redazione e qualche curiosità prima delle sei illustrazioni a tutta pagina tratte dal calendario realizzato nel 1981 in occasione del centenario della nascita del burattino.</p>
<p>E, infine, si arriva al <strong>Pinocchio 2 </strong>o<strong> L&#8217;altro Pinocchio </strong>il seguito della storia che Bottaro aveva immaginato negli anni duemila, riprendendo Pinocchio e Geppetto dove li aveva lasciati vent&#8217;anni prima, nella falegnameria, per trascinarli in nuove fantastiche avventure.<br />
Un progetto rimasto incompiuto di cui abbiamo fantasiose illustrazioni, parte principale del racconto, contestualizzate da una breve trama.</p>
<p>Il libro presente allo stand Rizzoli di <em>Lucca Comics 2024</em>, è in vendita in tutte le librerie, nello <a href="https://www.rizzolilibri.it/libri/pinocchio-2/" target="_blank" rel="noopener">shop</a> di Rizzoli e nelle migliori piattaforme online.</p>
<p>In dettaglio:</p>
<p>Dimensioni: cm.19,8 x cm. 26,7<br />
Lingua: Italiano<br />
Copertina: Rigida<br />
Pagine: 144 a colori<br />
Prezzo: €20,00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2024/10/25/pinocchio-edizioni-rizzoli-lizard/">Pinocchio edizioni Rizzoli-Lizard</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2024/10/25/pinocchio-edizioni-rizzoli-lizard/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ritorno di Pepito in Italia</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2024/01/05/il-ritorno-di-pepito-in-italia/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2024/01/05/il-ritorno-di-pepito-in-italia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annabella Bottaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jan 2024 18:16:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disegni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Petit Format]]></category>
		<category><![CDATA[ristampe]]></category>
		<category><![CDATA[storia del fumetto bottariano]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[Boschi Luca]]></category>
		<category><![CDATA[Brambilla Alberto]]></category>
		<category><![CDATA[Editoriale Cosmo]]></category>
		<category><![CDATA[Gaspa Pier Luigi]]></category>
		<category><![CDATA[Glenat Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[libri Bottaro]]></category>
		<category><![CDATA[Nona Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Pepito]]></category>
		<category><![CDATA[ristampe bottaro]]></category>
		<category><![CDATA[Rivi Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[Sagédition]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=5895</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2024 si prennuncia un anno ricco di novità, con l&#8217;uscita di importanti volumi, in Italia e in Francia, che riporteranno in edicola e in libreria alcuni noti personaggi creati da Luciano Bottaro nella sua cinquantennale carriera artistica, e indimenticabili storie realizzate per casa Disney....</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2024/01/05/il-ritorno-di-pepito-in-italia/">Il ritorno di Pepito in Italia</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2024 si prennuncia un anno ricco di novità, con l&#8217;uscita di importanti volumi, in Italia e in Francia, che riporteranno in edicola e in libreria alcuni noti personaggi creati da <strong>Luciano Bottaro</strong> nella sua cinquantennale carriera artistica, e indimenticabili storie realizzate per casa <em>Disney</em>.</p>
<p>Si comincia subito con il botto con il ritorno in Italia di <strong>Pepito</strong> che, se si esclude una breve apparizione sulle pagine de &#8220;<em>Il Giornalino</em>&#8221; nei primi anni del Duemila, l&#8217;ultima volta è stato pubblicato nel 1991 da <em>Glénat Italia</em>.<br />
Il 31 gennaio uscirà infatti <strong>Pepito &#8211; Il Governatore sulla luna </strong>un libro edito da <strong>Nona Arte</strong>, la casa editrice fondata da <em>Andrea Rivi</em> confluita poi in <a href="https://www.editorialecosmo.it/" target="_blank" rel="noopener">Editoriale Cosmo</a>, e curato da <em>Alberto Brambilla</em>.</p>
<p>Districandosi nella complicata storia editoriale del giovane pirata, che negli anni 50/60 appariva in Italia e in Francia su testate diverse con avventure, talvolta, prodotte per uno solo dei due Paesi, il curatore ha selezionato, in maniera ragionata, dieci tra le migliori storie pubblicate tra il 1957 e il 1969, scansionate direttamente dalle tavole originali presenti nell&#8217;archivio di Bottaro.</p>
<p>Sono entrambe del 1957 &#8220;<em>La piovra gigante</em>&#8220;, prima storia di Bottaro realizzata appositamente per il mercato francese, e &#8220;<em>Il Governatore sulla luna</em>&#8220;, che dà il titolo al volume, mentre è dell&#8217;anno successivo &#8220;<em>L&#8217;isola delle sorprese</em>&#8221; scritta in collaborazione con <em>Carlo Chendi</em>.<br />
Entrambe offrono un ritratto di uno dei nemici storici di Pepito, il <em>Governatore di Las Ananas</em>, soprannominato dai suoi sudditi Sua Ventripontenza, con chiaro riferimento al suo fisico non propriamente longilineo.</p>
<p>Nelle due storie successive, &#8220;<em>L&#8217;incubo di Ventoinpoppa</em>&#8221; (1960) e &#8220;<em>Il nostromo non ha il bernoccolo del&#8230; commercio</em>&#8221; (1964), conosciamo  <em>Ventoinpoppa</em>, il simpatico nostromo di Pepito con un debole per il rhum, un vizio che spesso gli procura guai.<br />
Questa prima parte di avventura originariamente destinata alla pubblicazione della casa editrice francese <strong>Sagédition</strong>, <em>Pepito petit format</em>, è disegnata su tavole di piccolo formato, con vignette disposte su tre file, al contrario delle storie seguenti, tutte pubblicate su <em>Pepito Magazine</em><strong>, </strong>dove l&#8217;ampiezza della pagine permette a Bottaro di esprimersi graficamente al meglio.</p>
<p>Nella prima di queste cinque storie &#8220;<em>Streghe, corvi e corsari</em>&#8221; (1965) compare una strega, la <em>strega Camomilla</em>, che, come la sua sua più famosa collega disneyana <em>Nocciola</em>, grazie a magie e incantesimi fornisce a Bottaro l&#8217; espediente per giocare con personaggi e cose deformandoli a proprio piacimento. &#8220;<em>La grande Berta</em>&#8221; (1967)  e &#8220;<em>Il granchio dagli occhi blu</em>&#8221; (1969) vedono invece il <em>Capitano Pepito</em> e la sua variopinta ciurma impegnati a combattere il Governatore di Las Ananas e le diavolerie create dall&#8217;inventore al suo servizio, <em>Scartoff</em>.</p>
<p>&#8220;<em>Il Centenario della Capitana</em>&#8221; (1969) si apre con una pagina in cui è ben riconoscibile il castello di <em>Rapallo</em>, la città natale di Bottaro a cui era talmente affezionato da averla inserita in più di una storia, addirittura usandola come sfondo per una scena del suo Pinocchio.<br />
A chiudere &#8220;<em>008 a Las Ananas</em>&#8221; che non ha alcun riferimento a James Bond, come potrebbe far intendere il titolo, ma mette in scene un altro nemico di Pepito, il terribile <em>pirata Schiacciasassi</em>.<br />
Essendo state realizzate in origine per la Francia, tutte le storie presenti nel volume, ad eccezione delle ultime tre, sono state tradotte da <em>Pier Luigi Gaspa</em> e ri-fumettate.</p>
<p>Accanto all&#8217;editoriale del curatore dell&#8217;opera, <em>Alberto Brambilla</em>, si è deciso di inserire un articolo dell&#8217;indimenticabile <em>Luca Boschi</em>, scritto per il volume Anafi &#8220;Luciano Bottaro &#8211; un sorriso lungo una vita&#8221;, per omaggiare il grande storico del fumetto e in segno dell&#8217;amicizia che lo legava a Bottaro.</p>
<p>Il volume di 192 pagine b/n, con copertina rigida, dimensioni cm. 17,5 x cm. 25, è in vendita nelle principali librerie e fumetterie dello Stivale, oltre che sul sito ufficiale di <a href="https://www.editorialecosmo.it/product/product-49731/" target="_blank" rel="noopener">Editoriale Cosmo</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2024/01/05/il-ritorno-di-pepito-in-italia/">Il ritorno di Pepito in Italia</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2024/01/05/il-ritorno-di-pepito-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il glorioso Giornalino</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2016/01/18/il-glorioso-giornalino/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2016/01/18/il-glorioso-giornalino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annabella Bottaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2016 19:42:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disegni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[saggio]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Comicon Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo Marciante]]></category>
		<category><![CDATA[Il castello dei sogni]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[Il glorioso gironalino]]></category>
		<category><![CDATA[Loris Cantarelli]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Boschi]]></category>
		<category><![CDATA[Pepito]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Luigi gaspa]]></category>
		<category><![CDATA[Pinocchio]]></category>
		<category><![CDATA[Pon Pon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=2766</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fortunatamente i libri non hanno scadenza, quindi siamo ancora in tempo per segnalare un saggio uscito nel 2014 ma che, solo recentemente, ci è stato gentilemente recapitato e che è ancora possibile acquistare online,  &#8220;Il Glorioso Giornalino &#8211; 90 anni dalla parte dei ragazzi&#8221;. Il...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2016/01/18/il-glorioso-giornalino/">Il glorioso Giornalino</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Fortunatamente i libri non hanno scadenza, quindi siamo ancora in tempo per segnalare un saggio uscito nel 2014 ma che, solo recentemente, ci è stato gentilemente recapitato e che è ancora possibile acquistare online,  <em><strong>&#8220;Il Glorioso Giornalino &#8211; 90 anni dalla parte dei ragazzi&#8221;. </strong></em>Il volume, che ha accompagnato l&#8217;omonina  mostra organizzata dal Comicon di Napoli per festeggiare i 90 anni della testata fondata dalla Società San Paolo, è un volume che non può mancare nella libreria di chi è cresciuto leggendo la rivista.</p>
<p>Nomi autorevoli del panorama fumettistico italiano, Luca Boschi, Loris Cantarelli, Pier Luigi Gaspa (solo per citarne alcuni, ma la lista è ben più lunga), ripercorrono, in maniera cronologica e con articoli tematici, la lunga storia editoriale de &#8220;Il Giornalino&#8221;, passando in rassegna tutti i personaggi e gli autori che  hanno contribuito al successo del più importante settimanale per ragazzi.</p>
<p>Il tutto proposto in una veste grafica molto accurata, con una bella scelta di immagini a colori.<br />
I riferimenti a Luciano Bottaro sono molteplici, vantando con &#8220;Il Giornalino&#8221; una  collaborazione quasi quarantennale. Tutti ricordano Pon Pon, che è stato pubblica a partire dal 1971 per quasi quarant&#8217;anni, ma non dimentichiamo che Bottaro ha realizzato appositamente per &#8220;Il Giornalino&#8221;  una riduzione a fumetti di <em>Pinocchio</em> e<em> Il Castello dei sogni, </em>una fiaba, in cui i due protagonisti esplorano mondi immaginari, entrambi pubblicati a puntate.</p>
<p>Anche Pepito ha fatto una sporadica apparizione sulle pagine della testata milanese, con alcune storie francesi riadattate e tradotte, in due diversi periodi, l&#8217;ultimo nel 2006.<br />
Infine, portano la firma di Bottaro, coadiuvato da Enzo Marciante, anche episodi di &#8220;The Flinstons&#8221; e &#8220;Dustardly and Muttly&#8221; di Hanna&amp;Barbera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2016/01/18/il-glorioso-giornalino/">Il glorioso Giornalino</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2016/01/18/il-glorioso-giornalino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;indimenticato Pinocchio di Bottaro</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2015/07/20/lindimenticato-pinocchio-di-bottaro/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2015/07/20/lindimenticato-pinocchio-di-bottaro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annabella Bottaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 15:53:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disegni]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[saggio]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Badini Amedeo]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[Pinocchio]]></category>
		<category><![CDATA[Tempi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=2649</guid>

					<description><![CDATA[<p>A distanza di 34 anni restano immutati  l&#8217;interesse e l&#8217;ammirazione per il Pinocchio di Luciano Bottaro, come testimonia l&#8217;articolo di Amedeo Badini &#8220; Il Pinocchio di Bottaro barocco e convincente&#8220;, apparso il 2 luglio sul quotidiano online Tempi. Il giornalista definisce l&#8217;opera bottariana &#8220; Un...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2015/07/20/lindimenticato-pinocchio-di-bottaro/">L&#8217;indimenticato Pinocchio di Bottaro</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A distanza di 34 anni restano immutati  l&#8217;interesse e l&#8217;ammirazione per il<a href="https://www.lucianobottaro.it/i-personaggi/pinocchio/"> Pinocchio</a> di Luciano Bottaro, come testimonia l&#8217;articolo di Amedeo Badini &#8220;<em><strong> Il Pinocchio di Bottaro barocco e convincente</strong></em>&#8220;, apparso il 2 luglio sul quotidiano online<strong><em> Tempi</em></strong>. </p>
<p>Il giornalista definisce l&#8217;opera bottariana &#8220;<em> Un capolavoro a fumetti, che propone immagini coinvolgenti ed emblematiche, capace di racchiudere in sé tutto l’episodio: le scene sulla neve, così come lo scontro con Mangiafuoco, sono quasi dei piccoli quadri,<span id="more-2649"></span> in grado di racchiudere tutta la potenza, morale e di significato, della storia&#8221;.</em> La storia, pubblicata per la prima volta,<!--more--> a puntate, su Il Giornalino nel 1981 e, successivamente, raccolta in un unico volume<em>, </em>distribuito sempre da Edizioni Paolini, meriterebbe, come auspica anche Amedeo Badini, una nuova riedizione<em>.</em> </p>
<p>Se in futuro ci sarà una nuova ristampa, magari in volume di grande formato per dare maggior respiro alle numerose tavole a tutta pagina, sarebbe interessante integrarla con la serie di illustrazioni che Bottaro realizzò in previsione di un seguito della storia che non riuscì a portare a termine.</p>
<p>Per leggere l&#8217;articolo completo, clicca <a title="Il Pinocchio di Bottaro" href="http://www.tempi.it/blog/fumetto-il-pinocchio-di-bottaro-barocco-e-convincente#.Vaz9Z7XlbXF" target="_blank" rel="noopener">qui</a><br />
<em><br />
</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2015/07/20/lindimenticato-pinocchio-di-bottaro/">L&#8217;indimenticato Pinocchio di Bottaro</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2015/07/20/lindimenticato-pinocchio-di-bottaro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pon Pon compie 60 anni</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2015/01/02/pon-pon-compie-60-anni/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2015/01/02/pon-pon-compie-60-anni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annabella Bottaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2015 18:48:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[ricorrenze]]></category>
		<category><![CDATA[storia del fumetto bottariano]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[Aloisi Franco]]></category>
		<category><![CDATA[Bozo]]></category>
		<category><![CDATA[Carpi Giovan Battista]]></category>
		<category><![CDATA[Chendi Carlo]]></category>
		<category><![CDATA[Chierchini Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[compleanno Pon Pon]]></category>
		<category><![CDATA[Farisi Antonio regista]]></category>
		<category><![CDATA[Grieco Collection]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[sessanta anni Pon Pon]]></category>
		<category><![CDATA[Sor Funghetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=2537</guid>

					<description><![CDATA[<p>In realtà Pon Pon è stato creato da Bottaro nel 1954 mentre prestava il servizio militare a Orvieto, ma noi festeggiamo il suo 60° compleanno quest&#8217;anno, perchè la prima avventura è stata pubblicata il 2 gennaio 1955, su “Lo Scolaro” di Genova, rivista per ragazzi...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2015/01/02/pon-pon-compie-60-anni/">Pon Pon compie 60 anni</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In realtà Pon Pon è stato creato da Bottaro nel 1954 mentre prestava il servizio militare a Orvieto, ma noi festeggiamo il suo 60° compleanno quest&#8217;anno, perchè la prima avventura è stata pubblicata il 2 gennaio 1955, su<em> “Lo Scolaro”</em> di Genova, rivista per ragazzi in cui hanno esordito nomi noti del fumetto italiano, come Aloisi, Carpi, Chierchini, Zamperoni.<br />
<strong><em>“Le monellerie di Sor Funghetto</em></strong>” è una breve storia di sei vignette, accompagnate da sottostanti didascalie in rima baciata, in cui accanto a Sor Funghetto compare<span id="more-2537"></span> la sorella Mamma Funga, che poi diventerà Colombina, i tre nipoti, nel tempo ridimensionati a uno, Pestello, e Pizzardone, l&#8217;intransigente vigile che Pon Pon incontrerà spesso sulla sua strada.<br />
Sor Funghetto, trasformatosi presto in Pon Pon, appare, anche se in maniera abbastanza sporadica, sul settimanale di Iro Stringa fino al 1971, anno di chiusura della testata, per passare poi sulle pagine de “Il Giornalino”, dove le sue avventure diventano un appuntamento fisso per molti giovani lettori, fino al 1994, per ritornare poi, dal 2000 al 2006, sul mensile G-Baby, sempre delle edizioni San Paolo.<br />
Le avventure di Pon Pon, per un certo periodo scritte anche da Carlo Chendi, via via si arricchiscono di nuovi comprimari che contribuiscono a vivacizzare la serie, e vengono tradotte anche in francese, per le pubblicazioni Bozo e Capt&#8217;ain Swing, dove apparivano con il nome di “Pon Pon le champignon”.<br />
<a href="https://www.lucianobottaro.it/wp-content/uploads/2015/01/news.jpg" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-2538" src="https://www.lucianobottaro.it/wp-content/uploads/2015/01/news.jpg" alt="60 anni Pon Pon" width="300" height="250" srcset="https://www.lucianobottaro.it/wp-content/uploads/2015/01/news.jpg?v=1706123344 300w, https://www.lucianobottaro.it/wp-content/uploads/2015/01/news-288x240.jpg?v=1706123344 288w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Per ragioni editoriali, Pon Pon è stato principalmente protagonista di gags autoconclusive, ma Bottaro preferiva storie più lunghe in cui esprimersi più liberamente,  come ha avuto la possibilità di realizzare, soprattutto negli utlimi periodi  dando vita a indimenticabili storie come “Il pillucchero rosa” (Il Giornalino n° 13/14 1991, “Fuga dallo zoo” (Il Giornalino n° 7 1993) o “Una storia lunga un anno”, stampata a puntate per tutto il 1989.<br />
Pon Pon è stato per anni mascotte della “Settimana dello Sport”, manifestazione che coinvolge tutte le scuole cittadine, e lo è tuttora del Volley Club.<br />
Nel 2001 è entrato a far parte della Grieco Collection con una bella statua da collezione in poliresina alta 18 cm.</p>
<p style="text-align: justify;">Per saperne di più su Pon Pon vi rimandiamo all&#8217;<a title="Nel mondo di Pon Pon" href="https://www.lucianobottaro.it/la-saggistica/nel-mondo-di-pon-pon/">articolo</a> scritto dal regista Antonio Farisi, in occasione dei 40 anni del funghetto antropomorfo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2015/01/02/pon-pon-compie-60-anni/">Pon Pon compie 60 anni</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2015/01/02/pon-pon-compie-60-anni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riproposta una rara storia di Bottaro</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2013/01/15/riproposta-una-rara-storia-di-bottaro/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2013/01/15/riproposta-una-rara-storia-di-bottaro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annabella Bottaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 09:18:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Avondo Federica]]></category>
		<category><![CDATA[Blasetti Corrado]]></category>
		<category><![CDATA[Castello dei Sogni]]></category>
		<category><![CDATA[De Luca Gianni]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Pan - Scrivi una favola diventerà un fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[Re Bluff]]></category>
		<category><![CDATA[Rebo]]></category>
		<category><![CDATA[Redipicche]]></category>
		<category><![CDATA[Rivolta Samuele]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=1358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non ci si può sbagliare: lo stile e il tratto, unici, sono quelli di Luciano Bottaro.  &#8220;Un cane, un gatto, una piccola storia&#8221;, uscita originariamente sul Giornalino n. 2 del 9 gennaio 1991, viene riproposta dal noto sito di fumetti Corrierino-Giornalino.blogspot (che raccoglie l&#8217;antologia di 25 anni...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2013/01/15/riproposta-una-rara-storia-di-bottaro/">Riproposta una rara storia di Bottaro</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1359" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1359" class="size-full wp-image-1359" alt="una vignetta della storia" src="https://www.lucianobottaro.it/wp-content/uploads/2013/01/giornalino.png" width="300" height="225" /><p id="caption-attachment-1359" class="wp-caption-text">una vignetta della storia</p></div>
<p style="text-align: justify;">Non ci si può sbagliare: lo stile e il tratto, unici, sono quelli di Luciano Bottaro.  &#8220;Un cane, un gatto, una piccola storia&#8221;, uscita originariamente sul <strong><em>Giornalino</em></strong> n. 2 del 9 gennaio 1991, viene riproposta dal noto sito di fumetti <a href="http://corrierino-giornalino.blogspot.it/2013/01/un-cane-un-gatto-una-piccola-storia.html" target="_blank" rel="nofollow nofollow">Corrierino-Giornalino.blogspot</a> (che raccoglie l&#8217;antologia di 25 anni di tre pubblicazioni per ragazzi) con un post datato 13 gennaio 2013.<br />
Si tratta della storia terza classificata della prima edizione del concorso <strong><em>Peter Pan &#8211; Scrivi una favola diventerà un fumetto</em></strong>, indetto dal <span id="more-1358"></span>settimanale delle Paoline, vinto da &#8220;Alla scoperta del pianeta Terra&#8221;, tratto da una fiaba di Samuele Rivolta e disegnata da Gianni De Luca.<br />
&#8220;Un cane, un gatto, una piccola storia&#8221; è la trasposizione a fumetti – sceneggiata da Corrado Blasetti in quattro tavole – di un raccontino di Federica Avondo che ha come protagonista il cane Puffi, poco amato dalla padrona, e il gatto di strada Millefiori, detto Milfi. Tra i due animali si svilupperà presto un&#8217;amicizia che costituirà il punto di partenza per un lieto finale.<br />
Il disegno venne affidato al Maestro di Rapallo che lo impreziosirà con richiami e citazioni di alcuni dei suoi  <em>character</em> e serie: un po&#8217; di Redipicche, un pizzico del Castello dei Sogni, un&#8217;oncia di Re Bluff, un tantino di Rebo.</p>
<p style="text-align: justify;">Una storia <em>one shot</em> da non perdere assolutamente!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2013/01/15/riproposta-una-rara-storia-di-bottaro/">Riproposta una rara storia di Bottaro</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2013/01/15/riproposta-una-rara-storia-di-bottaro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una &#8220;magnifica&#8221; recensione</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2012/03/15/una-magnifica-recensione/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2012/03/15/una-magnifica-recensione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annabella Bottaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 20:28:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[storia del fumetto bottariano]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[Boschi Luca]]></category>
		<category><![CDATA[Chendi Carlo]]></category>
		<category><![CDATA[Comicus]]></category>
		<category><![CDATA[Comma 22]]></category>
		<category><![CDATA[Cucciolo e Beppe]]></category>
		<category><![CDATA[Fort Express]]></category>
		<category><![CDATA[I Magnifici]]></category>
		<category><![CDATA[I Postorici]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dei Piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[La Mantia Giovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Lola e Otello]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar]]></category>
		<category><![CDATA[Pepito]]></category>
		<category><![CDATA[Pon Pon]]></category>
		<category><![CDATA[Rebuffi Giorgio]]></category>
		<category><![CDATA[Redipicche]]></category>
		<category><![CDATA[Sceriffo Maiopi]]></category>
		<category><![CDATA[Tim e i pirati]]></category>
		<category><![CDATA[Whisky & Gogo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=1320</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Su Comicus, la nota rivista online sul mondo del fumetto, è apparsa una positiva recensione sul volume dei Magnifici dedicato a Luciano Bottaro (a cura di Luca Boschi). La scheda, di Giovanni La Mantia, si sofferma in particolar modo sia sull&#8217;aspetto artistico della pubblicazione...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2012/03/15/una-magnifica-recensione/">Una &#8220;magnifica&#8221; recensione</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Su <b>Comicus</b>, la nota rivista online sul mondo del fumetto, è apparsa una <a href="http://www.comicus.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=51739:i-magnifici-bottaro&amp;Itemid=116" target="_blank" rel="noopener">positiva recensione</a> sul volume dei <b>Magnifici</b> dedicato a Luciano Bottaro (a cura di Luca Boschi). La scheda, di Giovanni La Mantia, si sofferma in particolar modo sia sull&#8217;aspetto artistico della pubblicazione («<em>molto valida l&#8217;impostazione grafico-contenutistica </em>[&#8230;]<em> e la sua effettiva realizzazione: stampa e carta utilizzata eccellente, azzeccata la scelta delle storie da proporre per un volume di sicuro valore</em>»), che su quello più prettamente <span id="more-1320"></span>contenutistico («<em>queste storie testimoniano il talento enorme di un autore che merita un&#8217;alta posizione su un ideale podio degli artisti italiani</em> [&#8230;] <em>più efficaci nell&#8217;impegnativo compito della diffusione del fumetto umoristico</em>»). LUCIANO BOTTARO, <a href="http://www.comma22.com/" target="_blank" rel="noopener">COMMA 22</a>, MAGNIFICI DEL FUMETTO ITALIANO numero 1, € 19.00.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #1f78b3;"><strong>La Recensione Integrale</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Non solo per nostalgici. Un&#8217;antologia dei formidabili mondi di <strong>Luciano Bottaro</strong>, artista ligure di grande rilievo nell&#8217;ambito del fumetto popolare per ragazzi. Scomparso nel 2006, è stato tra i più prolifici autori impegnati nell&#8217;editoria per ragazzi in Italia e oltre i confini, trovando in Francia un&#8217;importante sbocco per la sua vastissima produzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Dei suoi personaggi più popolari spiccano tra tutti il piccolo corsaro Pepito e il funghetto-morfo Pon Pon, nati in epoche diverse e pubblicati su testate amatissime dai ragazzi del rispettivo tempo. Bottaro fu anche un notevole esponente della scuola Disney italiana per la quale, tra le altre cose, produsse molte divertenti parodie interpretate dai personaggi della popolare casa di produzione editoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo volume curato da un eccellente <strong>Luca Boschi</strong> che traccia, con documentatissimi sipari all&#8217;interno del libro, la vita e le opere dell&#8217;autore, sono presenti ventidue storie di lunghezza varia con i character delle serie più importanti realizzate dal fondatore della Scuola di Rapallo; sono esclusi i lavori disneyani, evidentemente per motivi di diritti di riproduzione. Uno dietro l&#8217;altro sfilano quindi Cucciolo e Beppe, Tim, Pepito, Lola e Otello, lo Sceriffo Maiopi, Oscar, Redipicche, i Postorici, Whisky &amp; Gogo, Sgt. Baldo, Pon Pon e Fort Express.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa panoramica abbraccia gli anni tra il 1952 e il 2001, cinquant&#8217;anni in cui lo stile di Bottaro si è via via affinato caratterizzandosi sempre più, rendendo il suo tratto riconoscibilissimo all&#8217;appassionato lettore e &#8211; perché no &#8211; al collezionista di cimeli disegnati che ricordano un&#8217;epoca felice per l&#8217;editoria, quella che intercorre tra i prodromi della sua produzione, quella dell&#8217;avvento del seminale Studio Bierreci creato con gli amici di una vita (e artisti di ottimo livello) <strong>Giorgio Rebuffi</strong> e <strong>Carlo Chendi</strong>, gli anni d&#8217;oro del settimanale cattolico <em><strong>Il Giornalino</strong></em> e quelli del mitico e compianto <strong><em>Corriere dei Piccoli</em></strong>.<br />
Seppure, naturalmente, datate queste storie testimoniano il talento enorme di un autore che merita un&#8217;alta posizione su un ideale podio degli artisti italiani  più efficaci nell&#8217;impegnativo compito della diffusione del fumetto umoristico destinato ai ragazzi di tutte le età.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto valida l&#8217;impostazione grafico-contenutistica voluta da <strong>Comma 22</strong> per questo saggio a fumetti e la sua effettiva realizzazione: stampa e carta utilizzata eccellente, azzeccata la scelta delle storie da proporre per un volume di sicuro valore, da regalare agli amici e da tenere in libreria con orgoglio.</p>
<p style="text-align: right;">Giovanni La Mantia<br />
domenica 11 marzo 2012<br />
su <a href="http://www.comicus.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=51739:i-magnifici-bottaro&amp;Itemid=116" target="_blank" rel="noopener">Comicus</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2012/03/15/una-magnifica-recensione/">Una &#8220;magnifica&#8221; recensione</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2012/03/15/una-magnifica-recensione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Giornalino festeggia Pon Pon</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2011/12/17/il-giornalino-festeggia-pon-pon/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2011/12/17/il-giornalino-festeggia-pon-pon/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annabella Bottaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 21:17:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[Gorla Stefano]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[Pon Pon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=1379</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il numero 49 del 4 dicembre scorso del Giornalino, il settimanale del Gruppo Editoriale San Paolo, ha festeggiato i quaranta anni dalla prima pubblicazione sulle sue pagine di Pon Pon. Le oltre cinquecento storie (per milleduecento tavole complessive) del noto character bottariano sono apparse qui per...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2011/12/17/il-giornalino-festeggia-pon-pon/">Il Giornalino festeggia Pon Pon</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1383" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.lucianobottaro.it/wp-content/uploads/2011/12/giornalino4911.png" target="_blank" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1383" class="size-full wp-image-1383" alt="Pon Pon festeggia i quarant'anni" src="https://www.lucianobottaro.it/wp-content/uploads/2011/12/Pon-Pon-festeggia-i-quarantanni.png" width="300" height="225" /></a><p id="caption-attachment-1383" class="wp-caption-text">Pon Pon festeggia i quarant&#8217;anni</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il numero 49 del 4 dicembre scorso del <a href="http://www.stpauls.it/gio/" target="_blank"><strong><em>Giornalino</em></strong></a>, il settimanale del <strong>Gruppo Editoriale San Paolo</strong>, ha festeggiato i quaranta anni dalla prima pubblicazione sulle sue pagine di Pon Pon. Le oltre cinquecento storie (per milleduecento tavole complessive) del noto <em>character</em> bottariano sono apparse qui per la prima volta nel lontano 1971, per restarci per ventitré anni consecutivi. Nel comunicato stampa leggiamo, tra le altre cose, che «<em>Pon Pon è un personaggio storico del fumetto italiano, il caratteristico funghetto <span id="more-1379"></span>rosso con il </em>papillon<em> giallo, sereno, curioso, un po’ pasticcione ma sicuramente generoso</em>». In particolare, il numero del <em><strong>Giornalino</strong></em> in questione ha dedicato al simpatico funghetto e ai suoi irresistibili comprimari la copertina, la storia intitolata &#8220;Prima neve&#8221; e un saggio sul personaggio a firma Stefano Gorla.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2011/12/17/il-giornalino-festeggia-pon-pon/">Il Giornalino festeggia Pon Pon</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2011/12/17/il-giornalino-festeggia-pon-pon/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pon Pon</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[fra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 18:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[storia del fumetto bottariano]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[funghi nei fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[fungo antropomorfo]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi Bottaro]]></category>
		<category><![CDATA[Pon Pon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=3293</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un delicato universo completamente popolato da una corte di funghi antropomorfi fa da scenario alle avventure di Pon Pon, un candido e gentile funghetto umanizzato, sempre disponibile a dare una mano e qualche buon consiglio al prossimo. Concepito dalla magica matita di Luciano Bottaro all&#8217;ombra...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/">Pon Pon</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un delicato universo completamente popolato da una corte di funghi antropomorfi fa da scenario alle avventure di Pon Pon, un candido e gentile funghetto umanizzato, sempre disponibile a dare una mano e qualche buon consiglio al prossimo. Concepito dalla magica matita di Luciano Bottaro all&#8217;ombra della caserma di Orvieto, dove sta svolgendo il servizio militare,<span id="more-3293"></span> il nuovo <em>character</em> vede per la prima volta la luce sul primo numero del 1955 del settimanale <strong><em>Lo Scolaro</em></strong> con il nome di Sor Funghetto: si tratta di una storia per immagini con una didascalia sottostante in versi. Una formula ben presto abbandonata in favore della classica struttura a strisce e a <em>gag</em>, immediatamente tradotta anche in Francia dove viene pubblicata sul periodico <strong><em>Roi de Pique</em></strong> con il nome di Pon Pon le champignon, in italiano diventato, semplicemente, Pon Pon.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il passare degli anni il nuovo personaggio si circonda di amici, parenti e conoscenti (tutti funghi, <em>of course</em>) come il pestifero nipote Pestello, sempre pronto a far ricadere sul tenero parente la colpa dei disastri da lui causati, oppure il burlone Agostino, l&#8217;immancabile pirata Testanera, il brigante Sparatrombone, e poi ancora Flip, Glop, Arabella, Colombina, Tap e chi più ne ha più ne metta. Una corte di comprimari che arricchisce enormemente la serie che, dopo anni di alti e bassi, trova una seconda giovinezza a partire dal 1971, quando viene pubblicato dal <strong><em>Giornalino</em></strong>, prima sotto forma di storie complete, quindi, a partire dal 1982, come tavole autoconclusive.</p>
<div style="width: 224px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.lucianobottaro.it/img/img-jpg/cover/pon.jpg" alt="una copertina del Giornalino" width="214" height="276" /><p class="wp-caption-text"><br />una copertina del Giornalino</p></div>
<p style="text-align: justify;">Insaccato in una tutina rossa, il simpatico funghetto vive in un microcosmo dove in tutto sembra tranquillo, lento, rilassato, dove la calma di fondo è accompagnata da un tratto dolce, pieno di curve, dai colori tenui, mai sgargianti: un&#8217;ambiente da fiaba, dunque. Ma come accade con le favole più riuscite, tutto questo è solo un&#8217;apparenza, una scusa narrativa, una sottile cortina di fumo, sgombrata la quale ognuno di noi può chiaramente vedere che Bottaro sta parlando di noi, del nostro mondo, dei nostri pregi (pochi) e dei nostri difetti (troppi).</p>
<p style="text-align: justify;">Un mondo dove la gentilezza, la disponibilità, la bontà di Pon Pon sono messe a dura prova quasi ogni istante. Attenzione, però, nessun nemico a tutto tondo, nessun <em>villain</em> stile Sua Ventripotenza, nessun <em>fou savant</em> degno di questo nome trama contro il nostro amico; la minaccia più incombente – e dunque più pericolosa – è invece la furbizia, l&#8217;egoismo e la cattiveria del quotidiano che ognuno di noi è capace di esercitare troppo spesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ognuno di noi, tranne naturalmente Pon Pon. Al contrario, come niente fosse lui non demorde, non si scoraggia, ma continua a dare agli altri la sua amicizia e la sua disponibilità, guardando il mondo attraverso le lenti di un inguaribile ottimismo, trasmettendoci in ogni riquadro simpatia, felicità e candore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma anche tanta rabbia, diciamocelo pure. Eh già, perché a volte verrebbe voglia di vederlo meno ingenuo, più scaltro; verrebbe voglia di avvertirlo: «<em>Ehi Pon Pon, attento! Svegliati, perché quel fungo è velenoso, proprio come quel mio collega d&#8217;ufficio! Non dargli retta, ti vuole fregare, il suo è solo un atteggiamento interessato!</em>».</p>
<div style="width: 180px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.lucianobottaro.it/img/img-gif/char/ponpon/pon.gif" alt="un Pon Pon augurale" width="170" height="245" /><p class="wp-caption-text"><br />un Pon Pon augurale</p></div>
<p style="text-align: justify;">Ma poi non lo facciamo, preferiamo vedere come va a finire, leggiamo con apprensione la vignetta vicina, e poi quella dopo, e quella dopo ancora – «<em>Forse questa è la volta buona</em>» –, fino all&#8217;inevitabile amara conclusione. Che, ammettiamolo, dopo un attimo di tristezza – a ben pensarci – ci conforta, perché non c&#8217;è nulla come le sconfitte e le delusioni degli altri che ci fa sentire meno soli, meno vulnerabili in questo universo a tinte fosche.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo Luciano Bottaro lo sa alla perfezione, perché conosce così bene l&#8217;animo umano che tutta la sua opera sembra, a volte, essere un riuscito tentativo di esorcizzare tutto quello che di negativo c&#8217;è in esso. Una sorta di artistica e frenetica autoanalisi che in Pon Pon raggiunge, nella sua sintesi grafica e concettuale e nel suo gioco di delicati (ma solo in apparenza) contrasti, il punto forse più alto di un&#8217;opera ultracinquantennale. Una serie che a ben guardare, vuole dunque essere una satira feroce dei difetti umani.</p>
<p style="text-align: justify;">Una serie, non a caso, che è stata tra le più amate da Bottaro stesso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/">Pon Pon</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/pon-pon/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Castello dei sogni</title>
		<link>https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/il-castello-dei-sogni/</link>
					<comments>https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/il-castello-dei-sogni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[fra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 18:14:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[fumetti medievali]]></category>
		<category><![CDATA[Il castello dei sogni]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornalino]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi Bottaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucianobottaro.it/?p=3266</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Sogno, magia, divertimento sono le chiavi per entrare nel mondo de Il Castello dei sogni&#8230; Una storia dove l&#8217;autore, con gusto e finezza, regala ai lettori tante piccole chicche sia grafiche che letterarie da scoprire con piacere .&#8221; (Stefano Gorla &#8211; Il Giornalino n° 28...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/il-castello-dei-sogni/">Il Castello dei sogni</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Sogno, magia, divertimento sono le chiavi per entrare nel mondo de <strong>Il Castello dei sogni</strong>&#8230; Una storia dove l&#8217;autore, con gusto e finezza, regala ai lettori tante piccole chicche sia grafiche che letterarie da scoprire con piacere .&#8221; (Stefano Gorla &#8211; Il Giornalino n° 28 del 2010)</em></p>
</blockquote>
<p>Il barone tedesco Franz Von Wurstel e il professore russo Articioff, sono due alchimisti, sempre in disaccordo tra di loro, che per sperimentare la loro invenzione, un Castello volante, si servono dell’ingenuo Lionello, fifone menestrello, e Jolly, uno spavaldo giullare accompagnato sempre dal suo inseparabile pupazzo verde.<span id="more-3266"></span><br />
Dal momento in cui il Castello dei Sogni decolla, inizia per i due protagonisti una lunghissimo viaggio alla scoperta di luoghi immaginari: il Bosco Dimenticato, un luogo abitato dal Popolo delle verdure animate, con a capo il professor Kaiser, dove sosteranno all&#8217;Hostaria des deux lapins, gestita da tre conigli smemorati, e s’imbatteranno negli gnomi Nibecorti, per poi essere rapiti dal Nibelungo. Il Deserto dei Rovi Viventi, dove il prode Orlando Curioso li salverà per condurli nel Bosco della Bella Addormentata, che ha ben poco in comune con la famosa omonima disneyana. Il paese dove ogni cosa, compresi gli abitanti, è a forma di cubo, un paesaggio reso ancora più bizzarro dall’uso del bianco e nero, per passare poi ad un coloratissimo mondo dei pupazzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto di questa serie, nato nel 1959 per le <strong>Edizioni</strong><b> Alpe</b>, è rimasto chiuso in un cassetto per parecchi anni, solo nel 1995 viene ripreso dall’autore e, finalmente, nel 1998 le <strong>Edizioni</strong><b> Paoline</b> lo pubblicano su <strong><em>Il Giornalino</em></strong> a puntate (il settimanale riproporrà poi la serie – sempre a puntate – nell&#8217;estate del 2010). Lo stesso Luciano Bottaro (che difficilmente era completamente soddisfatto dei propri lavori) considerava &#8220;Il Castello dei sogni&#8221; tra le sue opere più riuscite degli ultimi anni.</p>
<div style="width: 260px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.lucianobottaro.it/img/img-gif/char/castello/castello2.gif" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.lucianobottaro.it/img/img-gif/char/castello/castello2p.gif" alt="una tipica tavola della serie" width="250" height="174" /></a><p class="wp-caption-text"><br />una tipica tavola della serie</p></div>
<p style="text-align: justify;">Attraverso questa serie avventurosa che non pone alcun freno alla fantasia, il Maestro è infatti riuscito ad esprimersi al meglio creando paesaggi inimmaginabili popolati dai più variegati personaggi, ognuno caratterizzato non solo da particolarità fisiche, ma spesso anche linguistiche, come dimostrano i dialoghi tra Franz von Wurstel e il russo Articioff. Una libertà nei contenuti che si rispecchia anche nella grafica, attraverso illustrazioni a tutta pagine, in cui il Maestro di Rapallo può sbizzarrirsi per dar vita a <em>pansoti</em> parlanti (tipica pasta della cucina ligure, simili a grossi tortelli ripieni), castelli, mostri, o giganteschi funghi, il tutto completato da uno studiato uso dei colori, naturalmente tinte pastello, che contribuiscono a dare un’atmosfera di fiaba a tutta quanta l’opera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/il-castello-dei-sogni/">Il Castello dei sogni</a> proviene da <a href="https://www.lucianobottaro.it">Luciano Bottaro cartoonist</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucianobottaro.it/2010/03/11/il-castello-dei-sogni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
