Anche questo mese su Grandi Classici Disney (n° 34) ritroviamo Bottaro con una storia appartenente all’ultimo periodo di attività disneyana dell’autore, in cui è riuscito a dare massimo sfogo alla sua verve creativa.
Parliamo de “La sindrome di Pippo“, un’avventura scritta e disegnata dal Maestro di Rapallo nel 1999 per Topolino (n° 2274),  in cui Nocciola, per curare una grave forma di depressione, causata dal fatto che Pippo non la crede una strega, su consiglio del dottore, decide di prendersi un periodo di riposo nel Medioevo, dove, al contrario, le streghe sono tenute in alta considerazione.

Bottaro, a questo punto, usa come stratagemma un errore nella formula di trasferimento temporale pronunciata da Nocciola per trasferire lei e Pippo, che ritrova qui in veste di menestrello, a Sillyland, e calarli in uno scenario chiaramente ispirato ad un cortometraggio di animazione delle Silly Simphonies molto conosciuto, “The cookie Carnival” del 1935, ambientato a Pasticciopoli, il paese abitato solo da biscotti e altri tipi dolci, oltre che dal perfido Panpepato, agente dei voracissimi Golosoni.
Nocciola forse non guarirà ma il divertimento è assicurato.

Dopo la sua prima pubblicazione su Topolino, la storia è stata ristampata solo due volte in Italia, tra cui l’ultimo Maestri Disney dedicato a Bottaro (n°37 – 2009) e mai all’estero.