“… Paperino e il ritorno di Rebo, questo il titolo della storia di apertura di questo numero di Grandi Classici Disney, è piena di stupore e colore, pagina dopo pagina. Merito di un’artista, appassionato di cinema e fumetti, con lo sghiribizzo di giocare con i personaggi Disney, strapazzandoli come fossero di gomma. Rebo è il signore assoluto di Saturno, la cui popolazione dopo anni di guerra contro i gioviali (i simpatici abitanti di Giove) si è ridotta a soli tre individui. Rebo stesso e i suoi due generali (1 e 2 appunto. …”

Con queste parole Lidia Cannatella, curatrice della testata, introduce la storia di Luciano Bottaro presente su Grandi Classici Disney di luglio (n° 55), scritta e disegnata dall’autore nel 1995, a trentacinque anni di distanza dal primo incontro di Paperino con il dittatore di Saturno, avvenuto in “Paperino e il razzo interplanetario” (1960).

Con “Paperino e il ritorno di Rebo” Bottaro finalmente (in questo lasso di tempo scrisse altre due soggetti, purtroppo, mai tramutati in storie)  riesce a mettere nuovamente in scena il despota di Saturno, un personaggio conosciuto in età giovanile leggendo “Saturno contro la terra” (di Zavattini, Pedrocchi e Scolari) di cui era rimasto completamente affascinato.
In questo secondo episodio ritroviamo Rebo bramoso di vendetta nei confronti di Paperino che anni prima, con l’inganno, gli aveva impedito di distruggere Giove e tutti i suoi abitanti. La divertente trama è accompagnata da disegni surreali tra ambientazioni fantastiche, dalla foresta dei funghi giganti alla fabbrica dei giocattoli, animali immaginari e personaggi deformati.
In tutto ciò gioca un ruolo importante anche il colore che la redazione di Topolino ha realizzato seguendo le precise indicazione dello stesso Bottaro che insieme alle tavole originali in bianco e nero era solito fornire una versione fotocopiata della storia colorata a pastelli.

Alle prime due avventure sono seguiti poi altri due capitoli della saga saturniana, “Alla ricerca del papero virtuale” (1995) e “Paperino e l’invasione di Giove” (1997) che nel 2010 sono stati raccolti, arricchiti di interessanti editoriali, nel volume Tesori Disney, sporadicamente reperibile in alcuni siti di vendita online.

Nell’ultimo decennio circolano in rete, vendute da diversi commercianti e collezionisti a cifre ragguardevoli, le pagine originali di tutta la storia. Considerato il fatto che la Disney non ha mai restituito agli autori i loro lavori per custodirli negli archivi della Casa Editrice, la vicenda è inspiegabile e incresciosa.